Palazzo del Bufalo, oggi sede di uffici, occupa l'angolo dell'isolato fra Corso Vittorio Emanuele III e via Cavour, nel pieno centro storico di Reggio Calabria; in passato ospitò la locale sede della Cassa nazionale per le assicurazioni sociali.
Cosa vedere
Progettato dall'ingegnere Tommaso Del Bufalo, da cui prende il nome, l'edificio fu avviato nel 1922 e completato nel 1926: è uno degli esempi più significativi di architettura liberty della città. Ha pianta quadrata con un cortile centrale, un piano seminterrato e due piani fuori terra; il prospetto principale, su Corso Vittorio Emanuele III, presenta un ingresso decorato con doppi portali ad arco a tutto sesto incorniciati in finta pietra e affiancati da colonne, mentre le finestre del piano terra, architravate e incorniciate con lo stesso materiale, poggiano su un basamento che racchiude anche le finestre a inferriata del seminterrato.
Al piano superiore, l'intonaco liscio delle pareti è interrotto da aperture architravate, alcune con balconi su mensole e ringhiere in ferro battuto artistico; gli stessi elementi si ripetono sul prospetto laterale di via Cavour. Una fascia riccamente decorata a motivi floreali corre lungo tutte le facciate, sormontata da un cornicione e da una balaustra lineare che si rialza in corrispondenza dell'ingresso principale.
La visita
Il palazzo, sede di uffici, si può ammirare esternamente passeggiando lungo Corso Vittorio Emanuele III e via Cavour.
Il consiglio della redazione
Cercate la fascia decorativa a motivi floreali che corre sotto il cornicione: è il dettaglio più liberty dell'intero edificio e distingue Palazzo del Bufalo dai palazzi più sobriamente neoclassici del centro storico reggino.







