La chiesa degli Ottimati, detta anche chiesa di Santa Maria Annunziata, è un'antica chiesa bizantino-normanna di Reggio Calabria, situata nei pressi di piazza Castello e oggi retta dall'adiacente collegio dei Gesuiti.
Cosa vedere
L'edificio originario, databile al X secolo, aveva pianta quadrangolare con tre absidi e tre navate coperte da cinque piccole cupole, secondo un modello bizantino diffuso in Calabria in edifici come la Cattolica di Stilo; in epoca normanna, probabilmente sotto Ruggero II, sopra la chiesa bizantina ne fu costruita una seconda, dedicata a san Gregorio Magno, che sostituì le cupolette con volte a crociera. Durante un'incursione saracena, il 3 settembre 1594, la chiesa fu danneggiata e incendiata insieme all'antico quadro dell'Annunciazione, sostituito da una nuova pala commissionata al giovane pittore fiorentino Agostino Ciampelli.
Nel tempio si conservano ancora gli stemmi marmorei delle antiche famiglie nobili reggine appartenenti alla congregazione degli Ottimati, fondata dai Normanni e da cui la chiesa prende il nome; abbandonata nel 1767 dopo la soppressione dell'ordine dei Gesuiti, fu duramente colpita dai terremoti del 1783 e del 1908, che ne resero necessari lo smontaggio e il trasferimento nell'ambito della ricostruzione della città. L'attuale edificio, in stile arabo-normanno a tre navate con volte a crociera, fu ricostruito su progetto dell'architetto Pompilio Seno e completato nel 1933, riutilizzando anche tessere del pavimento a mosaico e colonne provenienti dalla distrutta basilica normanna di Santa Maria di Terreti.
La visita
La chiesa è aperta al culto secondo gli orari delle funzioni religiose, da verificare prima della visita.
Il consiglio della redazione
Cercate gli stemmi marmorei incastonati nelle pareti: sono la traccia più diretta delle famiglie nobili reggine che diedero il nome alla chiesa, sopravvissuta a incendi, terremoti e persino a un trasloco dell'intero edificio.








