La Fontana del Nettuno, simbolo della città che porta il nome del dio del mare, è in piazza Mazzini a Nettuno. Non si trova nel posto originale e il monumento è fatto di due parti diverse: la statua del Nettuno e la conchiglia trainata dai cavalli con la vasca. La statua, in travertino, è opera dello scultore Ottavio De Angelis e fu donata alla città nel 1882, per l'inaugurazione della ferrovia Albano-Nettuno.
Cosa vedere
All'inizio la statua stava in piazza dei Pozzi di Grano; il sindaco Angelo Cambi la fece poi spostare in piazza Giovanni Torretta, cioè piazza del Mercato, dove la fontana serviva anche da abbeveratoio per i cavalli. Durante la seconda guerra mondiale fu danneggiata dai bombardamenti, e nella ricostruzione il sindaco Mario De Franceschi decise di trasferirla in piazza Mazzini, dove si trova ancora.
Per la nuova collocazione le fu data una nuova veste: il nettunese Randolfo Belleudi realizzò la conchiglia trainata dai cavalli su cui ancora oggi troneggia il Nettuno, completata tra il 1949 e il 1950. Nel 1956, con l'inaugurazione dell'acquedotto comunale di Carano, furono potenziati gli impianti dell'acqua, e probabilmente negli anni Sessanta furono aggiunti nella vasca i tre pesci che spruzzano acqua verso la conchiglia e il dio.
La visita
La fontana è in una piazza pubblica e si vede liberamente. Dopo vari interventi di conservazione, tra cui quello del 1997 dell'associazione Nettuno Insieme, il primo vero restauro è stato fatto nel 2015.
Il consiglio della redazione
In piazza del Mercato resta una parte dell'antica fontana di cui la statua faceva parte nell'Ottocento, oggi trasformata in fontanella pubblica.

