La riserva naturale provinciale Villa Borghese è un'area protetta di proprietà privata nel centro di Nettuno, istituita nel 1999; è l'unica area verde della città. Comprende la villa, detta anche Villa Bell'Aspetto o Villa Costaguti, e il suo parco. La fece costruire nel Seicento il cardinale Vincenzo Costaguti, di una ricca famiglia di banchieri genovesi stabilitasi a Roma; i Costaguti la tennero fino al 1818, quando per debiti la vendettero a Giovanni Torlonia, e nel 1832 la comprò il principe Camillo Borghese, marito di Paolina Bonaparte. Da allora appartiene ai Borghese.
Cosa vedere
La villa sta in posizione dominante su un colle davanti al mare, circondata da un grande parco disegnato nel 1840, con giardino all'italiana, giardino degli aranci e bosco. Gli alberi secolari e le siepi di bosso e di alloro del giardino rinascimentale si mescolano a elementi da giardino medievale, come le piante aromatiche e da frutto, mentre le palme richiamano i giardini romantici dell'Ottocento; nella macchia crescono farnie, lecci, sughere e pini domestici.
L'area si stende sopra una falesia di macco pliocenico ricca di fossili. Sotto la villa ci sono gallerie scavate nella roccia, usate un tempo come rifugio durante le incursioni saracene e poi come cantine; ampliate durante la seconda guerra mondiale, servirono da quartier generale dell'esercito statunitense durante lo sbarco di Anzio del 1944.
La visita
Trattandosi di una proprietà privata, aperture e visite vanno verificate prima. Sotto la villa e il parco si trovano inoltre molti ruderi, perché la zona era parte dell'antica Anzio.
Il consiglio della redazione
Nell'estate e nell'autunno del 1903 Gabriele D'Annunzio fu ospite dei Borghese proprio in questa villa.

