La chiesa di Sant'Antonio Abate è una chiesa parrocchiale di Fasano. All'inizio del Seicento il clero della città donò ai frati minori osservanti un orto dove, con l'autorizzazione di papa Clemente VIII e grazie alle famiglie benestanti, fu costruito un convento per dodici frati, insieme a una cappella dedicata all'Immacolata, da cui nacque una confraternita con lo stesso nome. L'ampliamento della chiesa fu finito nel 1753, quando fu consacrata. Dopo le soppressioni degli ordini religiosi il convento diventò scuola elementare, fino al 1927, e la chiesa passò alla confraternita dell'Immacolata; il 25 marzo 1924 divenne parrocchia, la seconda della città dopo la chiesa matrice.
Cosa vedere
Il complesso si riconosce per la cupola su tamburo circolare, con accanto il campanile dalla cuspide a cipolla. All'interno l'altare maggiore è dedicato all'Immacolata; a sinistra ci sono gli altari di santa Lucia e della Madonna del Rosario, a destra quello di sant'Antonio da Padova e una cappelletta della Divina Passione.
Accanto c'è il chiostro dei Minori Osservanti, del Seicento: nelle lunette delle pareti è dipinta la vita di san Francesco, con gli episodi dei Fioretti.
La visita
La chiesa è stata restaurata nel 2008. Il chiostro è di proprietà comunale e apre al pubblico solo in occasione di manifestazioni culturali; orari delle messe vanno verificati con la parrocchia.
Il consiglio della redazione
Il corso Vittorio Emanuele si chiamava un tempo corso di Sant'Antonio proprio per la presenza di questa chiesa.




