Chiesa di Santa Maria delle Grazie
Chiesa campestre del Trecento con affreschi quattrocenteschi e un graffito sulla battaglia di Cerignola del 1503.
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Chiesa campestre del Trecento con affreschi quattrocenteschi e un graffito sulla battaglia di Cerignola del 1503.
Principale teatro di Cerignola, progettato da Leopoldo Vaccaro e inaugurato nel 1868 grazie all'autotassazione.
Masseria fortificata dei Cavalieri Teutonici con torre e affreschi del Duecento, nata attorno a una chiesa cistercense.
Il santuario diocesano Madre di Dio Maria Santissima di Ripalta sorge a Ripa Alta, a circa nove chilometri da Cerignola, su uno strapiombo alto circa centocinquanta metri sulla riva sinistra dell'Ofanto. Ospita l'icona della Madonna di Ripalta, patrona principale della città.
In origine qui si praticavano riti pagani: lo prova una stele, probabilmente parte di un antico tempio, con un'iscrizione latina relativa alla costruzione di un'ara alla dea Bona, divinità della pastorizia e dei boschi. È provata l'esistenza di una chiesa già nel 947 d.C.; nel 1259 un atto del Preposto della Chiesa di Canosa la cita come chiesa della Beata Maria Vergine di Ripalta, e nel 1310 la proprietà passò ai Cavalieri Teutonici. Il suo stato peggiorò nei secoli, finché nel 1931 furono avviati restauri e consolidamenti, seguiti nel 1974 da lavori di ampliamento con la costruzione del transetto e dell'abside. L'8 settembre 1992 la chiesa è stata eretta a santuario diocesano, e nel 1993 la proprietà è passata dai privati alla Diocesi.
L'icona bizantina della Madonna con il Bambino in trono, che si ritiene del XIII secolo, è un dipinto su tela disteso su due tavole di legno ed è l'unico esemplare superstite in Puglia del tipo Odighitria dexiokratousa, in cui la Vergine regge il Bambino con la destra e con la sinistra lo indica. La Madonna ha una tunica azzurra e un maphorion purpureo trapuntato di undici croci-fiorellini; il Bambino benedice con la destra e stringe con la sinistra un rotolo, con le gambe nude e incrociate. Secondo la leggenda fu ritrovata intorno al 1172 in una località chiamata Ripa Alta da una banda di malfattori che la usarono per battere il lardo: al colpo d'ascia dalla tavola uscì sangue, e i volti della Vergine e del Bambino risultarono sfregiati. Il popolo volle che la cicatrice non fosse restaurata, perché la condanna della violenza restasse sempre viva. Dal 1859 la Madonna di Ripalta è patrona principale di Cerignola e si festeggia l'8 settembre.
Il santuario è a Ripa Alta, a circa nove chilometri da Cerignola. L'icona vi resta dal secondo lunedì di ottobre al sabato successivo alla Pasqua, poi torna nel duomo di Cerignola: in quei giorni i fedeli si muovono in pellegrinaggio a piedi. Le fonti consultate non riportano orari né modalità di visita: vanno verificati.
Durante la processione con l'icona il corteo fa due soste presso altrettante cappelle rurali, la Salve Regina, del 1872, e le Pozzelle, del 1833.
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Prossimo appuntamento: La Madonna di Ripalta, patrona in una chiesa sorta su un tempio della dea Bona, lunedì 6 settembre
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