🏰 Castelli e palazzi

Torre Alemanna

📍 Cerignola, Puglia · 55/100

Il complesso di Torre Alemanna è a 18 chilometri da Cerignola, lungo la strada provinciale per Candela, al crocevia di due importanti vie di comunicazione sul tracciato dei tratturi della transumanza. Oggi è inglobato nella frazione rurale Torre Alemanna-Borgo Libertà, fondata nel 1951 dall'Ente per lo Sviluppo dell'Irrigazione e la Trasformazione Fondiaria di Puglia e Lucania.

Cosa vedere

Il nome compare come riferimento topografico in un documento del Codice diplomatico barlettano del 1334, che parla di una «viam qua itur a Turri de Alamagnis»; in documenti più tardi il luogo è spesso citato come Torre de la Manna. L'appellativo di Alemanna rinvia ai fondatori, i Cavalieri Teutonici, ai quali Federico II donò terre presso Corneto, antico borgo medievale distrutto nel 1349, i cui resti distano poco più di un chilometro. È ritenuto dagli storici il più fiorente delle balie teutoniche in Puglia: fra il XIV e il XV secolo possedeva oltre duemilaottocento ettari di terre e con la sua produzione sosteneva anche San Leonardo di Siponto, da cui dipendeva. Nel 1483 i Cavalieri lo cedettero alla Chiesa, che ne fece una commenda gestita per mezzo di procuratori; nel 1525 Leandro Alberti lo descrive come meta di pellegrinaggi di ex prigionieri che portavano ex voto in onore di San Leonardo, ma già in stato di abbandono. Nel 1570 il cardinale Niccolò Caetani di Sermoneta avviò la costruzione del «Palazzo dell'Abate», nell'ala sud, e dopo il terremoto del 1731 il procuratore Diego Ingellis realizzò nel 1750 la suggestiva loggia che collega il palazzo alla torre.

Oggi Torre Alemanna è un complesso masseriale con una torre d'avvistamento a pianta quadrangolare, di circa dieci metri di lato e ventiquattro di altezza, e corpi di fabbrica costruiti nei secoli per usi residenziali, produttivi e di culto. Il vano a piano terra della torre ha una volta a crociera costolonata su quattro colonnine con capitelli gotici «a crochet», con pregevoli affreschi su tre lati e un arco trionfale sulla parete ovest: fu a lungo ritenuto una cappella preesistente, ma si è visto che è il presbiterio quadrato di una chiesa, probabilmente cistercense, e gli scavi del 2003 hanno rivelato un'abside ancora più antica. Gli affreschi, della seconda metà del XIII secolo, furono scoperti nei primi restauri, nel 1989. Dell'antico quadrilatero della masseria resta visibile e ben conservata una parte degli edifici; nel 1983 il complesso è stato sottoposto a vincolo come bene monumentale.

La visita

Torre Alemanna è a 18 chilometri da Cerignola, sulla strada provinciale per Candela. Secondo la fonte i restauri in corso la stanno avvicinando a diventare Museo della ceramica e Centro internazionale di studi: orari e modalità di visita non sono riportati e vanno verificati.

Il consiglio della redazione

A poca distanza dalla torre c'è il Monte Maggiore, dove nel 1041 si svolse la battaglia di Montemaggiore, in cui Normanni e Longobardi sconfissero i Bizantini.

Sempre a Cerignola

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Principale teatro di Cerignola, progettato da Leopoldo Vaccaro e inaugurato nel 1868 grazie all'autotassazione.

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Nei dintorni

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Nel 1860, 2096 votanti si riunirono qui per l'adesione al Regno d'Italia.

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