La patrona di Cerignola è la Madonna di Ripalta, festeggiata con la festa patronale diocesana dal 6 al 9 settembre: l'8 settembre, solennità della Natività della Vergine Maria, si celebrano sante messe fin dalle prime ore del mattino in cattedrale, culminando nel solenne pontificale del vescovo con tutto il clero diocesano, le congregazioni religiose e le autorità civili e militari, seguito la sera da una grande processione. La chiesa a lei dedicata fu eretta, come altre costruzioni religiose della zona volute dalle famiglie più abbienti, dove in precedenza sorgeva un tempio pagano dedicato alla dea Bona. Compatrono della città è san Trifone, mentre san Pietro apostolo è venerato nel Duomo Tonti, costruito con un lascito ereditario di Paolo Tonti e mai completato secondo il progetto originale, la cui cupola resta visibile da diversi chilometri di distanza.
Il 28 aprile 1503 Cerignola fu teatro della celebre battaglia che vide scontrarsi francesi e spagnoli per il possesso del Regno di Napoli, conclusasi con il trionfo degli spagnoli guidati da Consalvo da Cordova. La storia della città è resa incerta anche dal terremoto del 1731, che distrusse quasi interamente il borgo medievale, noto come Terra Vecchia.