La patrona principale di San Severo è la Beata Vergine Maria del Soccorso, la cui solennità liturgica cade l'8 maggio, mentre i festeggiamenti esterni si tengono la terza domenica di maggio e il lunedì successivo. Il culto della Madonna del Soccorso, nato a Palermo nel 1306, la vede venerata in Italia anche come patrona di Caltavuturo, Castellammare del Golfo, Cori, Montalcino e Sciacca. Alla Vergine sono associati, come patroni principali, i santi Severino abate e Severo vescovo, le cui statue affiancano la sua nella santuario a lei dedicato.
La festa è caratterizzata da due processioni, durante le quali vengono portati a spalla numerosi simulacri di santi, scandite dalle batterie pirotecniche incendiate negli oltre venti rioni cittadini al passaggio dei sacri cortei. Per i sanseveresi, residenti e non, rappresenta un importante evento annuale, una grande liturgia barocca capace di aggregare l'intera comunità. Secondo la tradizione, nel gennaio 1536 l'imperatore Carlo V onorò la città della propria presenza, nobilitando ventiquattro famiglie cittadine e istituendo l'oligarchico Regime dei Quaranta, evento rievocato dal 2006 con un corteo storico.