Festa di San Michele Arcangelo
📅 Ogni anno, il 29 settembre
Il 29 settembre Sarule festeggia san Michele Arcangelo; il paese conserva anche il santuario di Nostra Signora di Gonare, sul monte omonimo.
Nel dialetto di questo paese della Barbagia di Ollolai ci sono parole di chiara origine araba, e la fonte elenca con pazienza tutte le strade per cui possono essere arrivate: gli schiavi catturati e i pirati che si rifugiavano sulle montagne dell'interno, il dialetto pisano e quello genovese, il catalano e lo spagnolo — lingue a loro volta piene di arabo — i commercianti siciliani e napoletani, e le comunità ebraiche venute dalla Spagna musulmana e stabilitesi nei ghetti di Cagliari, Sassari e Alghero. Fra tutte quelle parole, però, due si trovano soltanto qui e in nessun altro punto della Sardegna: dimma, che si usa nell'espressione lu amus a dimma, e tabeccàre, che sta in faco comente mi tabèccat, cioè faccio come mi pare, e si riconduce a una radice che vuol dire anche stare bene, convenire. Due parole che vivono in un paese solo, di poco più di millequattrocento abitanti.
Al carnevale, la maschera principale è la maschera a gattu, la maschera del gatto, che Grazia Deledda cita nel romanzo Elias Portolu. Il costume si indossa con le due gonne al rovescio, e il resto è una vita intera messa addosso: una coperta bianca sulla testa per la nascita, un velo nero davanti al viso per la morte, una fascia rossa attorno al capo per il matrimonio. Alla fine dei festeggiamenti si brucia un fantoccio chiamato Su Maimone, vestito con pantaloni da cavallerizzo imbottiti di stracci, gambali e un camicione largo che nasconde una damigiana di vino, con cui si riempiono i bicchieri dei presenti. Poi ci sono i telai: qui si tessono tappeti grandi su telai verticali, gialli, neri, rossi e marroni, con disegni geometrici o figure prese dagli oggetti della campagna, e un tipo in particolare, la burra, fatta su schemi tramandati da secoli con trame colorate in modo naturale, è unico in tutta la regione — se ne può vedere una al museo etnografico di Nuoro. Il paese sta a seicentotrenta metri sotto il monte Gonare, e nell'alto medioevo queste erano le terre di Ospitone, il capo barbaricino a cui si rivolse papa Gregorio Magno perché una popolazione ancora legata a credenze pagane si convertisse.
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📅 Ogni anno, il 29 settembre
Il 29 settembre Sarule festeggia san Michele Arcangelo; il paese conserva anche il santuario di Nostra Signora di Gonare, sul monte omonimo.
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