Il dolce ha una data di nascita: 1725. Lo ideò suor Virgilia Casale, badessa del Collegio di Maria, per le nozze del marchese Pietro Beccadelli, e la forma di seno — pare ispirata ai profili delle colline attorno al paese — gli valse il nome di minna di virgini. Oggi è riconosciuto prodotto agroalimentare tradizionale.
La sagra, curata dal Comitato del Palio dell'Udienza, si tiene nei giorni della festa patronale di maggio: banchi di degustazione delle pasticcerie locali in piazza della Vittoria, spettacoli e concerti fino a sera. Nell'edizione 2026, sabato 16 maggio, madrina d'eccezione è stata Raffaella Fico, con una festa a tema anni Novanta a chiudere la serata.
