Il castello Scammacca, più noto come castello Pennisi di Floristella, sorge in piazza Agostino Pennisi, alla periferia di Acireale. Non è un castello medievale ma una villa della fine dell'Ottocento travestita da castello: la fece costruire come residenza di villeggiatura il barone Agostino Pennisi di Floristella, su progetto dell'architetto palermitano Giuseppe Patricolo. Il nome viene dai baroni Scammacca, i vecchi proprietari del vigneto su cui ancora oggi si trova.
Cosa vedere
L'edificio è abbellito da merlature guelfe e archi a sesto acuto in stile neogotico, secondo il gusto eclettico siciliano del tempo. All'interno ci sono terrazze con vista sull'Etna e un'elegante cappella nell'ultima ala, completata alla fine del 1893 ma ancora senza affreschi: li dipinse Giuseppe Sciuti nei primi anni del Novecento, con otto santi scelti in base ai nomi dei membri della famiglia.
Davanti al castello si stende un vasto giardino, oggi meno curato di un tempo, quando era pieno di alberi e fiori. Il barone Agostino Pennisi Statella pensò di farne un centro culturale per mostre ed eventi, anche per mettere in risalto la sua collezione di monete, oggi conservata a Siracusa.
La visita
Il castello è una proprietà privata: la possibilità di visitarlo va verificata prima.
Il consiglio della redazione
Se vi sembra di averlo già visto, è probabile: al castello sono state girate alcune scene del Padrino parte III, di Un bellissimo novembre e di Malizia.



