Il Palazzo Municipale di Acireale, detto anche Palazzo di Città e un tempo Loggia Giuratoria, chiude il lato sud-occidentale di piazza del Duomo, di fronte alla cattedrale e accanto alla basilica dei Santi Pietro e Paolo. È da sempre la sede dell'amministrazione cittadina. La loggia seicentesca voluta dai giurati fu gravemente danneggiata dal terremoto dell'11 gennaio 1693, e il palazzo di oggi si deve al disegno dell'architetto acese Costantino Larcidiacono.
Cosa vedere
La facciata tardo barocca gioca sul contrasto tra il basalto scuro dell'Etna, usato per la struttura, e la pietra calcarea chiara delle cornici e delle decorazioni. Al piano terra corre una lunga balaustra in pietra, interrotta dal portale centrale, e le pareti sono scandite da paraste a bugnato. Al piano nobile le finestre hanno timpani e ringhiere in ferro battuto a «petto d'oca».
Il dettaglio più famoso sono i mascheroni che reggono i balconi: volti grotteschi e creature deformi che, oltre al valore decorativo, dovevano tenere lontani il malocchio e l'invidia dal palazzo del potere. Dentro, un atrio e un cortile portano allo scalone d'onore. Al piano terra ha sede dal 1833 l'Accademia degli Zelanti e dei Dafnici, fondata nel 1671, e c'è il Museo delle uniformi storiche, nato dalla collezione dello studioso acese Aldo Scaccianoce: uniformi francesi del Primo e del Secondo Impero, elmi dell'Impero tedesco, gualdrappe di casa Savoia ricamate in oro, ritratti e cimeli, dal Settecento al primo dopoguerra.
La visita
La facciata si vede liberamente da piazza del Duomo. Orari del Museo delle uniformi storiche vanno verificati con il Comune.
Il consiglio della redazione
Nel 2011, per i centocinquant'anni dell'Unità d'Italia, il museo delle uniformi si è arricchito di cimeli del Risorgimento: vale la pena cercarli tra le teche.




