La torretta di Santa Tecla è la garitta di guardia costruita sulla punta dello scoglio dell'Apa, nel borgo marinaro di Santa Tecla, ad Acireale. Il posto oggi si chiama «a Rita Lapa», una fusione delle parole garitta e Apa. È ancora in piedi.
Cosa vedere
La garitta nacque per difendere la costa dalle scorrerie dei corsari, che dal Cinquecento sbarcavano qui per rifornirsi di viveri. L'incursione più nota è quella del pirata Luccialì, che sbarcò a Santa Tecla il 3 maggio 1582 con sette galee e trecento uomini: gli sbarchi avvenivano nella zona detta Cocole, sotto la Timpa, dove le galee non potevano essere avvistate dalle Aci, più a ovest.
La costruzione di sette garitte «per guardia della marina» fu ordinata da don Francesco, conte di Ventimiglia e marchese di Iraci, e una era prevista «a Santa Tecla et all'Apa», uno sperone di roccia molto alto. Il contratto, conservato nell'archivio storico del Comune di Acireale, affidò il lavoro al fabbricatore Vincenzo Greco il 23 agosto 1625, con l'obbligo di finire entro due anni: per questo la torretta è detta anche Torre del Greco, e si ritiene che fosse pronta entro il 1627.
La visita
La torretta è sulla scogliera del borgo; l'accesso allo scoglio va verificato sul posto.
Il consiglio della redazione
Dalla piazza centrale di Santa Tecla si vede la Rinella, la più caratteristica delle piccole calette della scogliera lavica, dove d'estate si riparano le barche.



