La chiesa di Santa Margherita è la chiesa di Pozzillo, borgo marinaro di Acireale, dedicata alla patrona del paese, santa Margherita d'Antiochia. È la terza chiesa del borgo: la prima era dedicata a Maria Stella del Mare, la seconda, più all'interno, fu costruita nel 1786. Quando il mare avanzò e distrusse la scogliera di lava, gli abitanti si spostarono ancora, e nel 1860 fu fondato l'edificio attuale, su un terreno donato da Pietro Carpinato.
Cosa vedere
La prima pietra fu posata il 18 maggio 1862 e i lavori durarono dieci anni, rallentati da un'epidemia di colera, con l'aiuto di buona parte della popolazione. Si ricordano in particolare il cappellano Caramma, morto di colera, e la contadina Caterina Strano, che bussò a tutte le porte per chiedere denaro o lavoro gratuito, e a cui oggi è dedicata una via del paese. All'inizio del Novecento la chiesa, che aveva una sola navata, ebbe le due navate laterali, gli stucchi e i marmi degli altari; i lavori si chiusero nel 1906 e la chiesa fu consacrata il 29 agosto di quell'anno. Nel 1928 fu rinnovata la facciata neogotica, di un rosso insolito che la rende visibile da lontano.
L'interno è a tre navate con absidi. Sugli altari ci sono la pala di santa Margherita dipinta nel 1920 da Paolo Leonardi Vigo, con la patrona che sovrasta il borgo di Pozzillo, e due pale di Francesco Mancini dello stesso anno, l'Immacolata e la Madonna del Rosario; il San Giuseppe è di Giuseppe e Francesco Vaccaro, del 1951. Nell'abside di sinistra c'è un Crocifisso del Seicento in gesso e cartapesta, che viene dalla chiesa più antica, e il fonte battesimale in marmo è del 1906.
La visita
La chiesa è la parrocchia di Pozzillo. Orari di apertura e delle funzioni vanno verificati con la parrocchia.
Il consiglio della redazione
La statua in legno di santa Margherita, opera di Ignazio Castorina della fine del Settecento, resta tutto l'anno nella cappella sopra l'altare maggiore, che si apre solo nei giorni della festa.




