Fra 43 giorni Festa patronale

Sant'Andrea, patrono in un borgo dove un duca d'Aragona portò la corte estiva di Sicilia

30 novembre 2026

Lunedì 30 novembre

Milo · Catania · Sicilia

Novembre 2026Lunedì 30 novembre
30Mancano 43 giorni.

Milo festeggia sant'Andrea il 30 novembre, nella chiesa madre costruita con la pietra lavica dell'Etna; fu il duca Giovanni d'Aragona a volerla, intorno al 1340, facendo di Milo per qualche tempo il centro politico estivo della Sicilia.

Il patrono di Milo è sant'Andrea, festeggiato il 30 novembre, nella chiesa madre, costruita con la pietra lavica dell'Etna.

Fu il duca Giovanni d'Aragona a far costruire, intorno al 1340, tra i boschi del Milo, la prima chiesa dedicata a sant'Andrea, assegnandole un feudo e ordinando che fosse priorato della Chiesa di Catania. Giovanni trascorreva parte dell'estate a Milo, dove i potenti dell'epoca venivano spesso a incontrarlo, tanto che il paese assunse saltuariamente il ruolo di centro politico estivo della Sicilia; vi tornò nel 1348 per sfuggire alla peste che imperversava a Catania, ma il viaggio non fu sufficiente a salvargli la vita. Lo stemma del comune, pur privo di concessione formale dello Stato, ricorda ancora oggi questa storia con i pali rossi in campo d'oro di Giovanni d'Aragona, la croce di sant'Andrea con la palma del martirio e il profilo dell'Etna.

Fra il 1950 e il 1951 Milo visse l'esperienza più drammatica della sua storia, quando si aprirono due bocche eruttive a quota 1800 metri, costringendo gli abitanti a rifugiarsi nei centri vicini: fu proprio in quei mesi terribili che cominciò a maturare l'idea dell'autonomia comunale. Il paese ospita oggi anche l'anfiteatro intitolato al cantautore Lucio Dalla, legato profondamente a questi luoghi.

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