La patrona di Bompietro è Maria Santissima delle Grazie, festeggiata il 25 e il 26 agosto. La festa è preceduta dalla tradizionale quindicina, durante la quale la statua della Madonna, portata in processione dalle donne su una piccola vara, percorre per quindici giorni i vari quartieri del paese, ospitata di volta in volta nelle case dei fedeli. Il 25 agosto, vigilia della festa, il simulacro della Madre delle Grazie viene portato in processione per le vie principali insieme al pregevole simulacro ligneo di san Giuseppe e a quello del Santissimo Crocifisso, accompagnati dalle confraternite e dalle autorità civili e religiose; il 26 agosto si ripete la solenne processione della Madonna per la maggior parte del paese.
Il territorio di Bompietro fu donato nel 1400, insieme a molti altri feudi, alla famiglia spagnola dei Ferrandina, che cedette le terre ai contadini perché le bonificassero, facendo costruire per loro una piccola chiesa dotata del feudo di «Donna Morosa». A quel tempo i contadini abitavano in grotte scavate nel terreno arenario, alcune delle quali sono ancora visibili in contrada Salerna; solo verso il 1500 iniziarono a costruire le prime case stabili sui terreni che lavoravano.