La patrona di San Cipirello è Maria Santissima Immacolata, festeggiata l'8 settembre. La chiesa a lei dedicata fu progettata intorno al 1841 dall'architetto Fra' Serafino, che volle darle imponenza e sacralità realizzando una struttura ispirata alla basilica di San Francesco d'Assisi di Palermo, secondo un impianto urbanistico a pianta quadrata con un reticolo ordinato di strade e piazze dominato dalla chiesa principale: la realizzazione del progetto fu poi seguita e ripresa dall'architetto Achille Viola, vissuto fra il 1850 e il 1924, che curò anche la definizione del prospetto.
San Cipirello conserva anche la chiesa di Maria Santissima delle Grazie e sorge accanto al Castellazzo di Monte Jato, sito dell'antica città sicana e poi ellenizzata di Iaitas, testimoniata dal Museo civico jetino e da un'importante necropoli.