Palazzo Napolino-Tommasi Rosso, detto anche Lorefice-Napolino-Tommasi Rosso, è un edificio storico di Modica, alle spalle del duomo di San Giorgio, nell'antico quartiere di Francavilla. Sorge in pendenza lungo la via che collega Modica Bassa e Modica Alta, vicino all'ingresso del castello dei Conti, ed è considerato una delle espressioni più significative dell'architettura civile tardobarocca della città.
Cosa vedere
Fu costruito nella seconda metà del Settecento dalla nobile famiglia Lorefice e passò poi ai baroni Napolino e infine ai Tommasi Rosso. Non si conoscono il nome del progettista né l'autore delle decorazioni tardobarocche della facciata. Il portale strombato ha ai lati due lesene con capitello corinzio; due facce zoomorfe, due leoni secondo la descrizione della città, reggono coi denti un tendaggio d'onore scolpito nella pietra, e due maschere teatrali stanno al centro, in chiave d'arco.
Al piano inferiore due aperture si legano con eleganza a quelle laterali del piano superiore, con cinque mensoloni che reggono un balcone e un'apertura coronata da timpani spezzati e arricciati, leggermente convessi. Al piano superiore il balcone centrale, vero punto focale della facciata insieme al portale, poggia su mensoloni decorati con volti zoomorfi e con due figure femminili che, nel mensolone centrale, racchiudono lo stemma dei Napolino. I tre balconi hanno la parte centrale aggettante e ringhiere in ferro a petto d'oca. In alto il prospetto è chiuso da una fascia decorata, interrotta al centro dalla corona baronale dello stemma dei Lorefice, la famiglia che con ogni probabilità commissionò il palazzo.
La visita
Il palazzo si osserva dalla strada in salita tra Modica Bassa e Modica Alta. Le fonti non dicono se gli interni siano visitabili: va verificato.
Il consiglio della redazione
Guardando la facciata conviene ricordare che fu pensata per una strada con un andamento diverso da quello di oggi: per questo le sue proporzioni appaiono alterate a chi la osserva.


