Palazzo Polara è un edificio storico di Modica, alla sinistra del duomo di San Giorgio, patrimonio dell'umanità. Lo costruì la nobile famiglia dei marchesi e baroni Polara, probabilmente a partire dal Seicento, su un sito frequentato fin dall'età classica.
Cosa vedere
L'aspetto attuale è tardobarocco e si deve alla committenza di Guglielmo Polara Ferraro, nato nel 1758; per il palazzo si ipotizza anche una fase cinquecentesca. Uno scalone scenografico sale fino a una terrazza su cui si apre l'ingresso, in piena continuità con la scalinata monumentale del duomo, di cui la facciata diventa quasi una quinta aggiuntiva. L'impaginazione, poco consueta in città, ha invece analogie con il Palazzo Battaglia di Ragusa, per il quale si è ipotizzato l'intervento di Rosario Gagliardi: i grossi cantonali bugnati come il portale, la forma dei balconi e del portale. Originale è l'attico che corona la facciata, dove spicca lo stemma parlante della famiglia, la stella polare circondata da sei stelle.
All'interno ci sono affreschi dell'Ottocento ed eleganti pavimenti con intarsi in pietra pece e pietra bianca, come nella villa di campagna della famiglia in contrada Aguglie e in altre case del quartiere legate ai Polara. Durante i restauri del 2013 sono stati scoperti ipogei con uno scheletro e un corredo funerario databile tra il I secolo a.C. e il I secolo d.C. Dalla facciata lo sguardo domina la parte bassa del centro storico e le colline, fino al belvedere di Modica Alta, il Pizzo.
La visita
Il palazzo è di proprietà comunale: lo donò alla città nel 1983 l'ultima erede di questo ramo della famiglia, Amalia Polara, scomparsa lo stesso anno. Vi fu allestita la Civica Pinacoteca d'arte moderna e contemporanea, che secondo le fonti è chiusa da tempo in attesa di ripristino: l'accesso agli interni va verificato.
Il consiglio della redazione
Il palazzo compare spesso in produzioni televisive e cinematografiche, tra cui la serie «Il commissario Montalbano», girata soprattutto tra Modica, Scicli e Ragusa.


