Il patrono di Rosolini è san Luigi Gonzaga, festeggiato la prima domenica di agosto. La sua reliquia, una mandibola, è custodita nella Chiesa Madre San Giuseppe, edificata fra il XVIII e il XIX secolo.
Le origini del territorio di Rosolini sono legate alla storia dell'antico Val di Noto: per secoli l'area, abitata fin dalla preistoria come attestano i numerosi siti archeologici delle cave e degli altopiani circostanti, rimase priva di un vero centro urbano stabile, configurandosi come un insieme di feudi agricoli dipendenti amministrativamente dalla città di Noto. Il complesso del feudo comprendeva, oltre alla residenza dei principi, magazzini, scuderie, armerie, gli uffici del governo feudale e la chiesa dell'Immacolata Concezione, in origine dedicata a san Girolamo; attorno a questo nucleo si svilupparono progressivamente le abitazioni dei coloni e le principali funzioni civili e religiose della nuova comunità. Fra le altre tradizioni religiose del paese figurano la festa di san Giuseppe, celebrata la prima domenica successiva al 19 marzo con una cavalcata votiva, e la processione del Venerdì Santo con la Santa Spina, il Cristo alla colonna, il Cataletto e l'Addolorata.