Il patrono di Pontedera è san Faustino, martire vissuto nel III secolo, festeggiato il secondo giovedì di ottobre.
Le sue reliquie, traslate da Roma nel Seicento, sono custodite nel Duomo di Pontedera, propositura dei Santi Jacopo e Filippo, dove ogni anno si celebra la sua festa patronale. A partire dal Rinascimento la città assunse sempre più le caratteristiche di un comune a forte vocazione commerciale, ottenendo l'autorizzazione a una fiera annuale prima e a un mercato settimanale poi, ancora oggi vivo nel cuore cittadino.