Gazzo Veronese

Provincia: Verona · Regione: Veneto · Abitanti: 5.477 · CAP: 37060

Il nome viene dal longobardo gahagi, che vuol dire bosco, e la terra era abitata già nel quarto millennio avanti Cristo. In epoca romana qui c'erano villaggi importanti, perché il territorio stava sulla via Claudia Augusta che da Ostiglia saliva a Verona lungo il Tartaro: le pietre scolpite di quei secoli si vedono ancora murate attorno alla chiesa di Santa Maria Maggiore, a quella di San Pietro in Valle — che la gente chiama Ceson — e all'ex parrocchiale di Correzzo. Con la caduta dell'impero il posto si spopolò e le paludi si ripresero i campi, finché verso l'ottavo secolo i benedettini cominciarono a bonificare. Di quel mondo d'acqua è rimasta una storia: la tradizione vuole che nella notte di Pentecoste si senta suonare il campanile di Carpanea, una città sommersa da tempo immemorabile in una zona paludosa del Tartaro, e che quei rintocchi allontanino la cattiva sorte e caccino il diavolo. Anche lo stemma comunale è d'acqua: un uomo seduto — Nettuno o una divinità fluviale — con il tridente e un orcio da cui sgorga un fiume, accostato da un canneto verde.

Il feudo, tenuto dai benedettini, passò nel 1307 a Federico della Scala e poi ai Dal Verme, fra cui quel Jacopo che fu grande condottiero e signore anche di Bobbio e della val Tidone; nel 1437 Venezia confiscò tutti i loro feudi veneti per l'alleanza definitiva con Milano. Nel 1867 il comune cambiò nome da Gazzo a Gazzo Veronese, e nel 1928 assorbì il soppresso comune di Correzzo, spostando il municipio a Roncanova perché sta in mezzo al territorio. Dalla metà del 1944 il conte Luigi Perez e la moglie Sandra diedero rifugio qui a un giovane ebreo di Merano, Moshe Shapiro, costretto dai rastrellamenti ad abbandonare un primo nascondiglio a Sustinente: presentato come domestico sotto il falso nome di Mario, restò nella loro casa fino alla Liberazione, nell'aprile del 1945, e poté poi unirsi alla Brigata Ebraica. Il 2 agosto 1999 lo Yad Vashem di Gerusalemme ha conferito ai coniugi Perez il titolo di giusti tra le nazioni. Dal 1951 il paese ha perso quasi un terzo degli abitanti, dagli ottomilasettecento di allora a poco più di cinquemila.

🎉 Feste e sagre a Gazzo Veronese 1

Festa patronale Tra 294 giorni

San Tarcisio, patrono dell'antica sagra di Gazzo

📅 Ogni anno, il 5 agosto; tra fine maggio e inizio giugno l'antica sagra di Gazzo

Gazzo Veronese festeggia san Tarcisio il 5 agosto. Tra fine maggio e inizio giugno si tiene l'antica sagra di Gazzo, presso Villa Parolin, dove il museo apre eccezionalmente le sue porte.

🍝 I sapori di Gazzo Veronese

Tutto quello che si mangia a Gazzo Veronese →

Dolce PAT

Pandoro

Otto punte, zucchero a velo come neve su una montagna: il pandoro nasce a Verona nel 1894, brevettato da Domenico Melegatti.

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Cosa c'è intorno

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Nei dintorni di Gazzo Veronese

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