La chiesa di San Michele Arcangelo è il santuario del patrono di Vasto. Si trova in via della Rimembranza, a fianco della villa comunale, sopra il belvedere del promontorio che guarda la parte meridionale del litorale vastese. Una piccola cappella esisteva già dal 1675, costruita per devozione dopo che la città era stata risparmiata da una pestilenza. La costruzione della chiesa attuale cominciò il 14 settembre 1827, dopo che i vastesi avevano chiesto a papa Leone XII di avere san Michele come patrono: secondo la tradizione, fra il 1817 e il 1818 l'arcangelo, la cui statua stava nella chiesa di San Giuseppe, aveva salvato la città da un'epidemia.
Cosa vedere
È una piccola chiesa neoclassica a pianta centrale, con facciata a capanna. Sopra l'architrave dell'ingresso una lapide di marmo ricorda il restauro e l'ampliamento del 1852.
La devozione dei vastesi si rinnovò con il colera degli anni Trenta dell'Ottocento, quando, secondo la tradizione, in città non ci furono morti.
La visita
La festa di San Michele è la festa patronale di Vasto, e il santuario ne è uno dei luoghi. Orari di apertura e delle funzioni vanno verificati con la parrocchia.
Il consiglio della redazione
La chiesa viene collocata a circa metà della cosiddetta «linea di San Michele», la direttrice ideale che va da Skellig Michael, in Irlanda, al Monte Carmelo, in Israele, e che in Italia tocca la Sacra di San Michele in Piemonte e Monte Sant'Angelo in Puglia.

