La chiesa di Santa Maria delle Grazie, detta anche Madonna delle Grazie, si trova alla fine di via Adriatica, a Vasto, nella zona della frana del 1956, affacciata sul belvedere che porta il suo nome. La data di costruzione, il 1536, è riportata da un'iscrizione sull'arcata della facciata. Si ritiene che sia nata dalla devozione popolare per i prodigi attribuiti alla Vergine durante la pestilenza del 1529; insieme alla chiesa furono impiantati un orto e una cella per gli eremiti. Il 1° agosto 1566 fu incendiata dai turchi, e due anni dopo la restaurò Ferrante De Vito.
Cosa vedere
Lo storico Luigi Marchesani la descrisse come un tempio a pianta circolare, con una stanza al piano terra e un locale al piano superiore destinato all'alloggio dell'eremita. La parte più antica è quella dell'altare, con il quadro della Visitazione, un ex voto; seguono il coro, che separa la navata unica dalla sagrestia, e la cappella della Vergine delle Grazie. Lo stile è rinascimentale.
La chiesa conserva una statua in legno di san Bonaventura del Cinquecento, che viene dalla chiesa di Sant'Antonio di Padova, e in sagrestia una Sacra Famiglia settecentesca di Nicola Tiberi.
La visita
Orari di apertura e delle funzioni vanno verificati sul posto o con la parrocchia.
Il consiglio della redazione
Sotto questo tratto di via Adriatica c'è la Vasto romana: il complesso delle terme di Histonium si distribuisce lungo il pendio dalla chiesa di Sant'Antonio fino a quella della Madonna delle Grazie, e nei pressi di quest'ultima si trovano resti del tracciato della via Frentana-Traianea.

