Numeri

I patroni più diffusi d'Italia: li abbiamo contati comune per comune

BigItalia · Pubblicato il 17/09/2026

Ogni comune italiano ha il suo santo, e quasi ogni santo ha la sua festa: la processione, la banda, le luminarie, i fuochi della sera. Ma quali sono i patroni più diffusi? Li abbiamo contati: dei 7904 comuni italiani, per 7339 conosciamo il patrono, e li abbiamo messi in fila uno per uno. Il risultato racconta più di quanto sembri, perché dietro i numeri ci sono i Longobardi, le epidemie di peste, i marinai di Bari e perfino Babbo Natale.

La classifica

1. San Giovanni Battista, 343 comuni

Si festeggia: il 24 giugno.

È il patrono di Torino, Genova e Firenze, e il primo posto non è un caso. Nelle chiese antiche i battisteri erano dedicati a lui, il santo del battesimo, e nell'Italia del Nord il suo culto ebbe una protettrice potente: la regina longobarda Teodolinda, che gli dedicò la basilica di Monza. La festa cade vicino al solstizio d'estate, e in molte città si celebra ancora con il fuoco: a Torino la sera del 23 si accende il farò, a Firenze il 24 ci sono i fochi sull'Arno.

2. La Madonna Assunta, 301 comuni

Si festeggia: il 15 agosto.

Il giorno dell'Assunta è Ferragosto, e tantissime chiese madri e cattedrali italiane sono dedicate a Maria Assunta in cielo: la festa del paese finisce così per coincidere con quella di mezza Italia in vacanza. È la patrona più diffusa in Piemonte, in Veneto e in Trentino-Alto Adige.

3. San Nicola, 299 comuni

Si festeggia: il 6 dicembre.

Era vescovo di Myra, in Asia Minore, ma per gli italiani è San Nicola di Bari: nel 1087 un gruppo di marinai baresi portò le sue reliquie in città, e da allora Bari ne custodisce la tomba nella basilica. Protettore dei marinai, dei bambini e delle ragazze senza dote, nei Paesi Bassi è diventato Sinterklaas, e da lì Santa Claus, cioè Babbo Natale. In Campania e in Calabria è il patrono più diffuso di tutti, con 54 e 52 comuni.

4. San Michele Arcangelo, 279 comuni

Si festeggia: il 29 settembre.

L'arcangelo con la spada era il santo dei Longobardi, un popolo di guerrieri che fece del santuario sul Gargano, a Monte Sant'Angelo, il proprio luogo sacro, meta di pellegrini da tutta Europa. Il santuario oggi fa parte del sito UNESCO dei Longobardi in Italia, e la diffusione del suo culto segue spesso le terre longobarde. Il 29 settembre fanno festa 168 comuni: la prossima volta è fra due settimane.

5. San Rocco, 232 comuni

Si festeggia: il 16 agosto.

Il pellegrino francese del Trecento, con il bastone, la piaga sulla gamba e il cane che gli porta il pane, è il santo della peste. Il suo culto si allargò con le epidemie, paese dopo paese: lo si invocava quando arrivava il contagio e gli si dedicava una cappella quando se ne andava. A Venezia le sue reliquie arrivarono nel 1485. È il patrono più diffuso in Puglia e in Basilicata, e la sua festa, il giorno dopo Ferragosto, allunga di un giorno le feste d'agosto.

6. San Lorenzo, 226 comuni

Si festeggia: il 10 agosto.

Diacono della Chiesa di Roma, fu martirizzato nel 258, secondo la tradizione su una graticola. La sua notte è quella delle stelle cadenti, le «lacrime di San Lorenzo», e la festa è una delle più popolari dell'estate. È il patrono di Grosseto, di Tivoli e di Alba, e in Liguria è il secondo più diffuso dopo il Battista.

7. San Giorgio, 225 comuni

Si festeggia: il 23 aprile.

Il cavaliere che uccide il drago è il patrono di Reggio Calabria, Ferrara, Ragusa e Campobasso. Soldato e martire, il suo culto venne da Oriente con i Bizantini e crebbe con le crociate, e le città di mare lo adottarono volentieri: la croce rossa in campo bianco della bandiera di Genova è la sua. In Sardegna è fra i tre patroni più diffusi.

8. San Martino, 219 comuni

Si festeggia: l'11 novembre.

Soldato romano, tagliò in due il suo mantello per coprire un povero e diventò vescovo di Tours. La sua festa cade quando il vino nuovo è pronto, «a San Martino ogni mosto diventa vino», e quando spesso tornano per qualche giorno il sole e il caldo: l'estate di San Martino. È il patrono di Belluno e di Martina Franca, ed è il più diffuso in Friuli-Venezia Giulia e in Emilia-Romagna.

9. I santi Pietro e Paolo, 179 comuni

Si festeggiano: il 29 giugno.

Sono i patroni di Roma, dove il 29 giugno è festa cittadina, e sono i più diffusi in Lombardia, con 75 comuni. Insieme al Battista fanno di fine giugno il momento dei due giorni più fitti di feste patronali d'Italia: il 24 giugno fanno festa 236 comuni, il 29 giugno 231 comuni.

10. San Biagio, 144 comuni

Si festeggia: il 3 febbraio.

Vescovo di Sebaste, in Armenia, è il protettore della gola: il 3 febbraio in chiesa si benedicono le gole con due candele incrociate. A Milano quel giorno si mangia l'ultima fetta del panettone di Natale, conservata apposta. È il patrono di Cento, di Comiso e di Maratea, che gli ha dedicato la basilica sul monte che porta il suo nome.

Le grandi città fanno da sé

Molte grandi città hanno un patrono tutto loro, che fuori dalla regione si festeggia poco. Sant'Ambrogio, vescovo di Milano, è patrono di 46 comuni, 30 dei quali in Lombardia. San Gennaro, il santo di Napoli, lo è di 12 comuni, 9 in Campania; Santa Rosalia, la Santuzza di Palermo, di 12, e 11 sono in Sicilia. Poi c'è l'eccezione: Catania dedica a Sant'Agata una delle feste religiose più partecipate al mondo, ma dei 40 comuni che hanno la santa per patrona solo 3 sono in Sicilia, e 11 sono in Lombardia.

Regione che vai, santo che trovi

  • Sicilia: san Giuseppe, patrono di 28 comuni.
  • Puglia e Basilicata: san Rocco.
  • Campania, Calabria, Abruzzo e Molise: san Nicola.
  • Lombardia: i santi Pietro e Paolo.
  • Piemonte, Veneto e Trentino-Alto Adige: la Madonna Assunta.
  • Friuli-Venezia Giulia ed Emilia-Romagna: san Martino.
  • Liguria, Toscana e Sardegna: san Giovanni Battista.
  • Umbria: san Michele Arcangelo.

Nel Lazio il primo posto è diviso a tre, fra il Battista, san Rocco e san Michele, con 20 comuni ciascuno; nelle Marche il Battista e san Michele sono pari, 15 a 15.

Il calendario delle feste

Fra i 5492 comuni per cui abbiamo una sola data fissa, agosto è il mese più affollato: 1133 feste patronali, più di una su cinque. Seguono giugno con 738 e settembre con 591. I mesi più tranquilli sono marzo, con 146, che cade quasi tutto in Quaresima, e ottobre, con 153. I giorni con più feste sono il 24 giugno (236 comuni), il 29 giugno (231) e il 15 agosto (227); subito dopo vengono il 10 agosto, il 6 dicembre e l'11 novembre.

Come abbiamo contato

Il patrono di ogni comune è quello che trovate nei dati rapidi delle schede di BigItalia, raccolto comune per comune; per 565 comuni l'informazione manca. Abbiamo unito le varianti dello stesso santo (san Nicola, san Nicolò e san Nicola di Bari sono una persona sola), e un comune con due patroni conta per entrambi. I numeri sono quindi una fotografia: se il patrono del vostro paese è sbagliato, scriveteci e lo correggeremo.

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