Sant'Agata di Esaro

Provincia: Cosenza · Regione: Calabria · Abitanti: 1.990 · CAP: 87010

Il paese sarebbe stato fondato da monaci asceti che, dopo l'ottavo secolo, quando i musulmani presero la Sicilia, furono spinti verso nord e si insediarono in questa parte della Calabria; il nome viene dalla devozione che quei monaci avevano per Agata, la martire di Catania. Il borgo porta dunque il nome di una santa siciliana perché siciliana era la gente che lo fondò. Sorge su un antico terrazzo alluvionale a picco sull'Esaro, circondato da catene di montagne disposte a diadema; il valico più alto, quello della Melara, sta a più di milletrecento metri ed è uno dei più alti della regione, e finché non fu costruita la strada — i lavori cominciarono nel 1882 — di vie d'accesso non ce n'erano molte.

La prima fonte scritta è del 1075: il Chronicon Amalfitanum dice che Sant'Agata fu occupata da Roberto il Guiscardo. Il racconto lo fa Goffredo Malaterra, il benedettino incaricato dal conte Ruggero di scrivere le imprese dei normanni, ed è una storia di fame. L'addetto ai viveri dice al Guiscardo che non c'è più niente da mangiare e non ci sono più soldi, e che comunque non ci sarebbe dove comprare, perché intorno ci sono solo centri fortificati con le porte sbarrate. Il Guiscardo ha con sé degli slavi che conoscono bene il territorio, e li manda di notte a razziare bestiame, ragionando che dopo un giorno di festa le guardie saranno meno vigili; dice che li seguirà con i cavalieri. Invece finge di andare a dormire, si veste come loro e parte coi razziatori senza farsi riconoscere. Prendono il bestiame; prima dell'alba gli inseguitori li raggiungono; solo allora il Guiscardo rivela chi è e li guida allo scontro. Vincono, e all'alba lui rientra coi suoi fanti montati sui cavalli tolti agli inseguitori — e i suoi cavalieri, che lo avevano cercato invano dentro l'accampamento, gli vanno incontro come a un nemico, accorgendosi dell'equivoco solo quando è a portata di voce. La fonte, per inciso, non prende Malaterra alla lettera: quegli inseguitori, dice, di certo non erano i duecento cavalieri di cui lui scrive, ed erano probabilmente un reparto dell'esercito regolare bizantino.

🎉 Feste e sagre a Sant'Agata di Esaro 1

Festa patronale Tra 114 giorni

Festa di Sant'Agata

📅 Ogni anno, il 5 febbraio

Il 5 febbraio Sant'Agata di Esaro festeggia la patrona sant'Agata, che dà il nome anche al paese; in centro storico il museo dei saperi e del gusto.

Cosa c'è intorno

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Nei dintorni di Sant'Agata di Esaro

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