Bozzolo

Provincia: Mantova · Regione: Lombardia · Abitanti: 4.181 · CAP: 46012

Nel 1594 Giulio Cesare Gonzaga ottenne dall'imperatore Rodolfo II che la consignoria di famiglia diventasse un feudo imperiale: a lui il titolo di principe, a Bozzolo quello di città e il ruolo di capitale. Era uno stato sovrano che dipendeva solo dal Sacro Romano Impero, e prima ancora era stato governato come una specie di condominio fra i Gonzaga cadetti, che dal 1478 si spartivano le terre dell'Oltre Oglio e le amministravano insieme. Il principato durò fino al 1746, quando passò all'Impero, che nel 1771 ne cancellò l'autonomia.

La popolazione è quattromilacentottantuno, ed è più o meno la stessa da quattro secoli: già alla fine del Cinquecento Vespasiano Gonzaga l'aveva portata vicino ai quattromila, e da allora non si è più mossa. La terra coltivabile non è mai bastata, e Bozzolo ha dovuto fabbricare: la filanda della seta nel Settecento, le stoviglie per tutto l'Ottocento, il calzificio, e soprattutto le carrozze leggere e veloci che chiamavano Baracchine, prodotte dalla prima metà dell'Ottocento fino al secondo dopoguerra. Dal 1932 al 1959 fu arciprete qui don Primo Mazzolari, che durante l'occupazione tedesca, insieme al podestà Giovanni Rosa e al maresciallo dei carabinieri Antonio Sartori, protesse ebrei e ricercati politici, fra cui la famiglia Tänzer, aiutata a fuggire in Svizzera.

🍝 I sapori di Bozzolo

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Dolce PAT

Sbrisolona

Farina bianca e gialla, mandorle, burro e zucchero, che si rompe con le mani: la sbrisolona è il dolce di Mantova, già alla corte dei Gonzaga.

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