Casa Rossini è la casa natale del compositore Gioachino Rossini, nato a Pesaro il 29 febbraio 1792 nell'odierna via Rossini 34; nel 1892, a cento anni dalla nascita, il Comune acquistò il palazzo e lo adibì a museo.
Cosa vedere
La casa-museo si visita seguendo un itinerario biografico-creativo e conserva materiale documentario, fra cui stampe e cimeli legati alla vita e all'opera del compositore. Il nucleo centrale è la donazione del collezionista parigino Alphonse Hubert Martel, con stampe delle opere di Rossini e dei suoi celebri interpreti: Adelina Patti (Rosina, nel Barbiere di Siviglia), Giovan Battista Rubini (Otello), Giuditta Pasta (Tancredi) e Gilbert-Louis Duprez (Arnold, nel Guillaume Tell). Sono degni di nota una raccolta di trenta ritratti a stampa di Rossini, dalla giovinezza alla vecchiaia, e un disegno di Gustave Doré che lo ritrae sul letto di morte; fra le caricature spicca una statuetta di Jean Pierre Dantan, che mette alla berlina Rossini e altri personaggi dell'ambiente musicale dell'Ottocento. Nella stanza dedicata alla musica sono ospitati un fortepiano costruito a Venezia nel 1809 e alcuni autografi del maestro.
Dal 2015 la casa è completamente rinnovata, con spazi ampliati e tecnologie di ultima generazione; al piano terra c'è uno store dedicato al compositore. Grazie alla collaborazione con la Fondazione Rossini sono stati aggiunti lettere e spartiti autografi, libretti originali di opere rossiniane e partiture digitalizzate, consultabili su touch screen lungo il percorso; apposite postazioni permettono di ascoltare registrazioni sonore delle lettere. Un secondo piano ospita documenti su interpreti e opere rossiniane e mostre temporanee. L'edificio, a quattro piani più un sotterraneo, fu realizzato fra il XV e il XVIII secolo con successivi interventi; l'esterno non ha particolari qualità artistiche, ma la sua struttura risalta lungo la via ed è apprezzata dai pesaresi. Con regio decreto del 25 febbraio 1904 è stato dichiarato monumento nazionale.
La visita
La casa è in via Rossini 34, a Pesaro; la sua pagina compare sul sito dei musei di Pesaro (pesaromusei.it). Le fonti consultate non indicano orari né biglietti: vanno verificati sul sito.
Il consiglio della redazione
Lungo il percorso fermatevi alle postazioni d'ascolto: permettono di sentire le registrazioni sonore delle lettere del compositore e aiutano, secondo le fonti, a capire meglio le vicende biografiche e artistiche di Rossini.
