I patroni di Bitonto sono Maria Santissima Immacolata, san Gaetano Thiene e sant'Andrea Avellino: la festa patronale in onore dell'Immacolata si svolge il 26 maggio e nei giorni successivi, con processioni e manifestazioni civili e religiose. Sulla piazza Cattedrale si erge ancora oggi la Guglia dell'Immacolata, un piccolo obelisco barocco commissionato dalla famiglia Calamita dopo il terremoto del 1731: la scossa provocò danni nei dintorni, ma risparmiò Bitonto, un evento ritenuto miracoloso che accrebbe la devozione popolare per la patrona.
La chiesa di San Gaetano Thiene fu commissionata nel 1609 dai padri Teatini, eretta sull'antico palazzo dell'Universitas su progetto di Dionisio Volpone di Parabita, e consacrata nel 1730. Dal 1985 la città rievoca ogni anno la storica battaglia di Bitonto, combattuta il 25 maggio 1734 fra spagnoli e austriaci nel campo di San Leone: la vittoria dell'esercito di Carlo di Borbone assicurò ai Borbone il possesso del Regno di Napoli e la sua indipendenza, un avvenimento celebrato dall'obelisco Carolino, eretto nel 1741 su progetto di Giovanni Antonio Medrano.