La chiesa di San Gaetano fu eretta nel 1609 a Bitonto sull'antico palazzo dell'Universitas, in piazza Cavour. L'opera, commissionata dai Teatini e in origine chiamata San Niccolò ai Teatini, è in stile barocco e fu realizzata secondo il progetto di Dionisio Volpone di Parabita.
Cosa vedere
La struttura fu consacrata soltanto nel 1730, dal vescovo Luca Antonio della Gatta. La facciata, severa e in bugnato, è preannunciata da un'ampia scalinata ed è divisa in due ordini da una cornice marcapiano e sormontata da un grande timpano. Il primo ordine, il più ampio, ha il portale, sormontato da un timpano spezzato da una piccola nicchia; nel secondo si erge un grande finestrone centrale con timpano e con una balaustra lineare posta all'altezza della cornice marcapiano, che non ne altera la funzione ma anzi la arricchisce. Sei lesene dividono il primo ordine e quattro di esse, quelle centrali, continuano nel secondo. Alcune nicchie prive di decorazione scultorea attestano che l'edificio rimase incompiuto; più in alto si nota lo stemma dei Teatini.
L'interno è a un'unica navata che termina in tre absidi, la centrale più grande, con quattro arcate per lato in cui si aprono altrettante cappelle. Notevole è la prima cappella a destra, già di patronato della famiglia Sylos-Sersale, dove spicca un altare barocco riccamente decorato, realizzato nel 1696 in pietra leccese. Sulla controfacciata e sulle alte pareti della navata sono affrescati molti santi, tra cui san Patrizio e san Gregorio; lungo le pareti si susseguono, a destra, san Giovanni Crisostomo, san Girolamo, san Martino, sant'Arsenio, san Cipriano, san Crescenzio, san Mariano e san Luca, a sinistra san Giacomo apostolo, san Policarpo, sant'Ignazio, sant'Urbano, san Silvestro, san Basilio, sant'Ambrogio e sant'Agostino, mentre tra l'arco trionfale e il soffitto, sopra lo stemma dei Teatini, sono affrescati san Paolo e san Pietro. Sul soffitto ligneo, dipinto dal pittore bitontino Carlo Rosa, sono illustrate scene della vita di san Nicola di Bari, di san Gaetano e di sant'Andrea Avellino. La navata è illuminata dal finestrone centrale della controfacciata e da otto finestre, quattro per lato.
La visita
La chiesa si trova in piazza Cavour, a Bitonto. Le fonti consultate non riportano orari di apertura né modalità di visita: vanno verificati.
Il consiglio della redazione
Sull'altare barocco della prima cappella a destra c'è una tela con la nascita della Vergine di attribuzione incerta: viene riferita a Nicola Gliri oppure ad Andrea Miglionico.

