La chiesa di San Giacomo, detta anche San Giacomo Maggiore, è una chiesa di Gela in stile razionalista, opera dell'architetto Salvatore Cardella. Sorge in piazza San Giacomo al posto di una chiesa medievale più antica, di cui si è recuperato il portale gotico.
Cosa vedere
L'edificio fu costruito, secondo le fonti consultate, negli anni cinquanta del Novecento: una scheda della città indica il 1951, un'altra il 1956 per la chiesa e la piazza. Prese il posto della chiesa trecentesca di Santa Maria di Porto Salvo, e del portale gotico ricuperato si parla anche come del portale con arco ogivale dell'antica chiesetta di San Giacomo, del XIII secolo, esposto in piazza San Giacomo.
La chiesa è a tre navate e ha una cupola poligonale. Custodisce le spoglie di Salvatore Aldisio e di sua moglie: ad Aldisio è intitolato uno dei corsi del centro di Gela.
La visita
La chiesa è a Gela, in piazza San Giacomo. Le fonti consultate non riportano orari di apertura né modalità di visita: vanno verificati con la parrocchia. Il portale ogivale dell'antica chiesetta è esposto nella piazza.
Il consiglio della redazione
Secondo le fonti la cittadina arabo-medievale di Eraclea, il primo nucleo urbano fondato dopo la distruzione greca del 282 a.C., si trovava nella zona compresa tra il cimitero monumentale e la chiesa di San Giacomo Maggiore, e pare avesse numerose chiese e perfino una rete fognaria.



