Il patrono di Aci Bonaccorsi è santo Stefano protomartire, festeggiato il 3 agosto.
Il nome del territorio di Aci richiama il mito, narrato dai poeti Virgilio e Ovidio, dell'amore fra la ninfa Galatea e il pastorello Aci, e del ciclope Polifemo. In epoca romana esisteva qui una città chiamata Akis, che partecipò alle guerre puniche; la sua storia medievale, come Jachium prima e come araba Al-Yag poi, coincide strettamente con quella del vicino castello di Aci, mentre proprio in questo periodo fu fondato il santuario di Valverde. Il borgo di Aci Bonaccorsi iniziò a costituirsi come entità distinta dal XV secolo, formato dalle contrade di Liuna, Battiati e Pauloti, per poi essere identificato con il nome della famiglia Bonaccorsi. Il paese conserva anche la chiesa di Santa Maria dell'Indirizzo, quella di Sant'Antonio Abate, quella di Santa Lucia e quella di Santa Maria delle Grazie.