La patrona di Aci Catena è Maria Santissima della Catena, festeggiata due volte l'anno: il 15 agosto, con la grande festa estiva, e l'11 gennaio, giorno di ringraziamento per la protezione accordata al suo popolo durante il terremoto del 1693, che pure devastò gran parte della Sicilia orientale. La chiesa che custodiva la preziosa icona quattrocentesca crollò allora quasi interamente, ma l'altare, l'icona e il simulacro della Madonna restarono miracolosamente integri.
La festa di agosto si apre nella notte fra il 14 e il 15 con l'arrivo dei pellegrini dai paesi etnei vicini, soprattutto Misterbianco e Acitrezza; al mattino si tiene la commovente «svelata» del simulacro taumaturgo fra le lacrime dei devoti, mentre nel pomeriggio la «trasuta o chianu», l'ingresso di corsa del fercolo in piazza, precede lo spettacolo pirotecnico che chiude la giornata.