Il patrono di Aci Castello è san Mauro, festeggiato il 15 gennaio. La chiesa madre a lui dedicata, del XVII secolo, si distingue per uno stile barocco orientale e per un ampio cupolone centrale.
Si narra che Aci Castello e le altre località dell'area di Aci traggano origine da Xiphonia, misteriosa città greca scomparsa, probabilmente oggi nel territorio di Aci Catena. I poeti Virgilio e Ovidio fecero nascere il mito della fondazione dalla storia d'amore fra una ninfa chiamata Galatea e un pastorello chiamato Aci, insidiata anche dal ciclope Polifemo, a sua volta innamorato della bellissima Galatea. In epoca romana esisteva una città chiamata Akis, che partecipò alle guerre puniche; nel medioevo normanno il centro era noto come Jachium, e furono proprio i normanni a edificare il castello ancora oggi noto come castello di Aci. Il territorio ospita la Riserva naturale integrale Isola Lachea e faraglioni dei Ciclopi, che tutela le aree terrestri e marine dell'omonimo arcipelago.