La patrona di Castel di Iudica è Maria Santissima delle Grazie, festeggiata la seconda domenica di agosto.
Il comune, comprensorio del Calatino, prende il nome dal castello sorto sul monte Iudica: sotto il dominio arabo, sul sito sorgeva un borgo chiamato Zotica, descritto dal geografo al-Idrisi come un fiorente insediamento agricolo agli inizi del XII secolo, e conquistato dai normanni intorno al 1076 secondo il racconto del cronista Goffredo Malaterra, che lo donò poi alla città di Caltagirone. Il paese divenne comune autonomo solo nel 1934, riprendendo il nome dell'antico castello.
Sul monte Iudica sono state trovate tracce di un abitato arcaico fra l'VIII e il III secolo a.C., mentre sul vicino monte Turcisi si conservano i resti di un phrourion, un antico fortino di età greca. Il comune comprende, oltre al nucleo centrale, le frazioni di Carrubo, Cinquegrana, Franchetto e Giumarra.