Sfincione
Pasta di pane alta e soffice, pomodoro, cipolla, acciughe, origano e caciocavallo: lo sfincione è la focaccia di Palermo, tagliata a quadrotti.
Leggi la scheda →Il paese lo hanno rifatto gli albanesi: soldati stradioti arrivati nel Quattrocento, che trovarono un casale abbandonato e nel 1501 firmarono i capitoli per ripopolarlo. La lingua, col tempo, l'hanno persa; il rito bizantino no, e in chiesa si celebra ancora come allora.
Per questo a Mezzojuso convivono da secoli due popoli, i «latini» e i «greci»; e per i libri e i preti che ha dato alla cultura arbëreshe la chiamavano l'Atene delle colonie albanesi. Il nome, invece, è arabo o siciliano: manzil Yūsuf, il casale di Giuseppe, oppure «mezzo giuso», perché metà del paese sta sotto la piazza. Gli abitanti sono 3.020.
Pasta di pane alta e soffice, pomodoro, cipolla, acciughe, origano e caciocavallo: lo sfincione è la focaccia di Palermo, tagliata a quadrotti.
Leggi la scheda →Riso allo zafferano, ragù con i piselli e caciocavallo, chiusi in una crosta dorata. A Palermo è femmina e tonda, a Catania è arancino e a punta: la lite è seria.
Leggi la scheda →Distanze in linea d'aria dal centro del paese. Tocca un punto per aprirne la scheda.
Le destinazioni raccontate dalla nostra redazione più vicine, con la distanza in linea d'aria.
Fuori da Mezzojuso, ma a portata di gita.