La chiesa di Santa Maria del Rosario, detta anche chiesa del Rosario o di San Domenico, fu fondata ad Alcamo nel 1660 dai domenicani insieme al convento accanto, usato dopo il 1866 per uffici pubblici e case private. Fino ad allora i frati vivevano nel vecchio convento accanto a Santa Maria della Stella, che già nel 1587 ospitava otto frati e aveva bisogno di restauri urgenti; trasferendosi, portarono con sé l'affresco della Madonna, ancora custodito qui. Nel 1761 la chiesa fu rifatta e molto ampliata, e nel 1947 divenne parrocchia.
Cosa vedere
L'interno è un'unica navata rettangolare con nove cappelle. Nella seconda cappella a destra c'è l'affresco di Santa Maria della Stella, del 1464, attribuito a Tommaso De Vigilia, sbiadito ma ancora espressivo. Sul portale secondario c'è la Madonna del Rosario con i Misteri di Vito Carrera, del 1603; nella quarta cappella a destra, sui pilastri, i quindici ovali con i Misteri del Rosario dipinti da Carlo Brunetti nel 1759 per la Compagnia del Rosario.
Nell'abside un altare con la Madonna del Rosario e tre statue lignee, la Madonna col Bambino, san Domenico e santa Rosa. Tra le altre opere ci sono un'antica croce fissata al soffitto, un San Pietro Martire del Seicento, un Sant'Antonio di Padova di Mario Giambona del 1713, un santo domenicano davanti alla Madonna di Bernardo Rizzuti Pauletti da Corleone del 1718 e, nella quarta cappella a sinistra, un bassorilievo marmoreo con la Dormizione della Vergine di scuola gaginiana.
La visita
In sagrestia ci sono una tela di Giuseppe Renda del 1793 con un miracolo di san Vincenzo Ferreri e una Sant'Angela Merici di Francesco Alesi del 1905. Orari delle messe e di apertura vanno verificati con la diocesi di Trapani.
Il consiglio della redazione
Un tempo in sagrestia c'era anche la Madonna della Provvidenza in alabastro attribuita a Pietro de Bonitate: oggi si vede nel Museo d'arte sacra della chiesa madre.




