La chiesa del Santissimo Crocifisso, ad Alcamo, è chiamata spesso anche chiesa di San Francesco di Paola, a cui sono dedicati la parrocchia e l'ex convento accanto, o chiesa del Santo Padre. Nel 1542 il nobile Pietro Tabone, nonno materno del poeta Sebastiano Bagolino, ottenne dal Comune un terreno per una cappella in onore del Santissimo Crocifisso, allora patrono della città, e nel 1550 la fondò. Vi ha sede la confraternita del Santissimo Crocifisso, che nel 1565 ottenne dal conte di Modica una fiera franca di quindici giorni per la festa del 3 maggio.
Cosa vedere
La facciata convessa è del 1695. L'interno è a navata unica con cinque altari e stucchi di Nicolò Curti del 1750. Sull'altare maggiore c'è un crocifisso ligneo dell'Ottocento del trapanese Francesco Marino; tra le altre opere una tela con la Madonna dei Miracoli tra san Francesco di Paola e san Francesco di Sales, del 1750, un San Francesco di Paola ligneo forse di Filippo Quattrocchi di Gangi, un San Vito del 1848 e un'acquasantiera scolpita nel 1606 da Giuseppe Foti.
Sulle pareti della navata quattro antiche tele in cornici di stucco raccontano miracoli di san Francesco di Paola: i due operai morti in una frana durante la costruzione del convento di Paterno Calabro e resuscitati dal santo, il miracolo dei pesci, il neonato senza occhi né bocca guarito davanti a una famiglia nobile e la conversione del re di Napoli.
La visita
Per mancanza di fondi la confraternita nel 1596 affidò la chiesa ai frati minimi di San Francesco di Paola, che nel 1608 costruirono il convento e lo tennero fino al 1866; nel 1926 la chiesa divenne parrocchia. Orari delle messe e di apertura vanno verificati con la parrocchia.
Il consiglio della redazione
In sagrestia si conserva un crocifisso in mistura di Giovanni Matinati datato 1549, un anno prima della fondazione della chiesa.





