Piazza della Repubblica è la piazza più grande di Alcamo, nel centro storico. Nacque a metà del Trecento come piazza d'armi per le esercitazioni militari: l'unico edificio era la chiesa di Santa Maria di Gesù con il convento dei frati minori, e intorno c'erano solo piccoli fabbricati rurali. Quando, all'inizio dell'Ottocento, gli ultimi conti di Modica cedettero il castello al Comune, la piazza perse la sua funzione; vi fu messo un abbeveratoio e prese il nome di piazza del Progresso, perché era al centro di una zona in piena espansione.
Cosa vedere
La piazza è quadrata. Sul lato nord domina il profilo del castello dei conti di Modica, di fronte al cui ingresso principale c'è il Teatro comunale Cielo d'Alcamo; il resto è occupato da case, negozi e uffici. Al centro c'è la villa comunale, sistemata negli anni Sessanta con aiuole, alberi, fiori e panchine: i vialetti portano a uno spiazzo centrale dove doveva sorgere una fontana. Sul lato ovest c'è la stazione degli autobus, costruita negli stessi anni con due pensiline.
Nel 1903 la piazza fu intitolata a Umberto I, ucciso da un anarchico, e nel 1946, con la Repubblica, prese il nome attuale. Dal 1922 al 1946 fu usata anche come campo di calcio, perché era l'unica grande area disponibile.
La visita
Dalla piazza, scendendo per via Mazzini, si arriva a piazza Ciullo e al centro storico; da via Maria Riposo si raggiunge la chiesa di Santa Maria di Gesù.
Il consiglio della redazione
Nel 1960, per il centenario garibaldino, in piazza furono collocati due busti in marmo dei fratelli Stefano e Giuseppe Triolo, dello scultore alcamese Giuseppe Bambina; rimossi per i vandalismi, nel 2018 si trovavano all'ingresso del castello.



