Il castello dei conti di Modica, detto anche castello di Alcamo, è una fortezza medievale nel centro della città. La costruzione cominciò intorno al 1340 con Raimondo Peralta, conte di Caltabellotta, e finì nel 1350 sotto i feudatari Enrico e Federico Chiaramonte; il castello compare per la prima volta in un diploma del 1391. Fu dimora e presidio difensivo fino al Cinquecento: rifornito di munizioni e viveri poteva resistere un mese e mezzo, con 30 compagnie di soldati. Dal 1410 al 1812 appartenne ai Cabrera, conti di Modica, da cui prende il nome.
Cosa vedere
La pianta è romboidale, con un cortile quasi rettangolare al centro, e i muri sono in conci di pietra sbozzati, con pietre ben squadrate solo agli spigoli delle torri e alle aperture. Ai vertici si alzano quattro torri merlate, due quadrate e due circolari, ognuna con un compito: nella torre quadrata più alta, la torre Maestra a sud-est, si torturavano i prigionieri; quella quadrata più bassa, a nord-ovest, era delle sentinelle; quella circolare a nord-est ospitava gli ospiti di riguardo. Sui lati si aprono bifore e trifore di gusto gotico-catalano.
Al piano terra c'erano una cappella, le stanze del cappellano e dei servi e una cella di isolamento; al primo piano il salone dei ricevimenti, lo studio del conte e le camere da letto. Nel 1392 vi furono ospiti re Martino e la regina dopo la sconfitta dei Chiaramonte, e il primo settembre 1535, di ritorno dalla vittoria di Tunisi, l'imperatore Carlo V si fermò tre giorni in una delle torri con la corte. Nel 1534 il castello fu attaccato dal corsaro Barbarossa.
La visita
Dal 1828 il castello è del Comune, che lo usò come uffici, stalla e, dal 1870 al 1968, come carcere. Dopo i restauri fra il 2000 e il 2010 ospita il Museo etnografico, l'Enoteca storica regionale, il Museo del vino e delle tradizioni, una mostra di pupi siciliani e le sculture di Nicola Rubino, e al primo piano si celebrano i matrimoni civili. Riaperto nel dicembre 2015 dopo alcune chiusure per crepe, ha ancora parti non agibili: orari e percorsi vanno verificati.
Il consiglio della redazione
Girate intorno alla torre circolare di sud-ovest: porta lo stemma della città di Alcamo scolpito nel marmo.



