Palazzo Piccolomini, detto anche Palazzo Todeschini Piccolomini, si trova a Siena in Banchi di Sotto, all'angolo con via Rinaldini. Fu la residenza principale della famiglia Piccolomini, potenti banchieri: lo fecero costruire Giacomo e Andrea Piccolomini, nipoti di papa Pio II. Oggi ospita l'Archivio di Stato di Siena e il museo delle tavolette di Biccherna.
Cosa vedere
Il palazzo è in stile rinascimentale fiorentino. I lavori furono diretti da Pietro Paolo Porrina, che si servì con tutta probabilità dei disegni di Bernardo Rossellino; le parti scolpite si devono ad Antonio Federighi e a Urbano da Cortona. Nelle forme ricorda sia Palazzo Rucellai a Firenze, di Leon Battista Alberti, sia il Palazzo Piccolomini di Pienza, dello stesso Rossellino.
La facciata in pietra è scandita da file di bifore divise da cornici marcapiano e chiusa in alto da un grande cornicione. Qua e là compaiono i crescenti di luna dello stemma Piccolomini. Le finestre del piano terra, dette inginocchiate, sono più tarde e hanno cornici in travertino finemente lavorato, mentre il resto della facciata è in calcare cavernoso; i bracci in ferro battuto del pianterreno sono quelli originali. L'interno, rifatto più volte, ha oggi l'aspetto dato dai lavori di Giuseppe Partini del 1887.
La visita
Il palazzo è sede dell'Archivio di Stato: orari del museo e modalità di accesso vanno verificati con l'Archivio.
Il consiglio della redazione
A pochi passi, lungo Banchi di Sotto verso la chiesa di San Martino, c'è la Loggia del Papa, che Pio II fece costruire per la sua famiglia.










