La chiesa di San Francesco di Paola sorge nel rione di Catona, a Reggio Calabria, ed è legata fin dalle origini alla storia del convento dei Minimi che le sorgeva accanto.
Cosa vedere
La prima chiesa fu costruita nel 1629, quando Catona era ancora un comune autonomo; gravemente danneggiata dal catastrofico terremoto del 1783, fu poi ricostruita, ma la soppressione degli ordini religiosi costrinse i frati Minimi ad abbandonare il convento. Fondata una congrega nella chiesa conventuale, l'edificio fu ricostruito nell'attuale sito nel 1875, salvo essere di nuovo distrutto dal terremoto del 1908; sostituita per circa un ventennio da una semplice baracca, la chiesa attuale fu ricostruita a partire dal 1928.
L'edificio, a tre navate e in stile romanico, presenta una facciata lineare preceduta da una loggetta pensile e da una scalinata; sopra il portale principale spiccano un mosaico raffigurante il santo titolare e un grande rosone, mentre la torre campanaria, con bifore e tetto piramidale, si staglia sul quartiere. All'interno si conserva, fra le altre opere, un dipinto del pittore calabrese contemporaneo Giuseppe Mainieri.
La visita
La chiesa è aperta al culto secondo gli orari delle funzioni religiose, da verificare prima della visita.
Il consiglio della redazione
Guardate la torre campanaria dal basso della scalinata d'ingresso: da lì si coglie meglio il contrasto fra le bifore romaniche e il rosone della facciata, due linguaggi diversi che raccontano le tante ricostruzioni subite dalla chiesa nei secoli.













