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Ercolano antica

📍 Ercolano, Campania · 28/100

L'antica Ercolano, in latino Herculaneum, sorgeva dove oggi c'è la città moderna, su un pianoro vulcanico a strapiombo sul mare, protetto a nord e a sud da due valloni con due torrenti. La sua storia si chiuse nel 79 d.C., quando l'eruzione del Vesuvio la seppellì sotto materiali vulcanici poi solidificati in una massa di tufo.

Cosa vedere

Secondo la leggenda narrata da Dionigi di Alicarnasso la fondò Ercole; Strabone la attribuisce agli Osci, altri agli Etruschi, ma i reperti non vanno oltre il II secolo a.C. La prima menzione, con il nome greco di Herakleia, è in uno scritto di Teofrasto del 314 a.C. Nell'89 a.C., durante la guerra sociale, la conquistò Tito Didio, legato di Silla, e divenne municipio romano e poi luogo di villeggiatura dell'aristocrazia. Colpita dal terremoto del 62, stava ancora ricostruendo quando arrivò l'eruzione: per la direzione del vento non ricevette la pioggia di ceneri e lapilli che cadde su Pompei, ma nella notte fu investita da colate piroclastiche a oltre cento chilometri orari, che la coprirono con uno strato di dieci-quindici metri, poi arrivato a venticinque con altre eruzioni come quella del 1631.

La città seguiva il modello di Ippodamo da Mileto: una scacchiera di insule tra tre decumani paralleli alla costa e cinque cardini che scendevano dal Vesuvio al mare, su una ventina di ettari e con quattro-cinquemila abitanti. Aveva tre complessi termali, una palestra, un teatro per duemilacinquecento spettatori, templi, la Basilica e la Basilica Noniana; le case erano più piccole di quelle di Pompei ma a volte più sfarzose, e le più ricche stavano sul ciglio della collina o fuori città, come la Villa dei Papiri. Gran parte degli abitanti riuscì a fuggire, ma circa trecento corpi sono stati trovati nei magazzini del porto. Il teatro fu ritrovato tra il 1709 e il 1710 da un contadino che scavava un pozzo; seguirono le esplorazioni borboniche in cunicoli e, nell'Ottocento, i primi scavi a cielo aperto.

La visita

I resti della città si visitano nel Parco archeologico di Ercolano. Orari, biglietti e percorsi vanno verificati con il Parco.

Il consiglio della redazione

Rispetto a Pompei, a Ercolano sui muri non sono stati trovati manifesti elettorali, e il linguaggio dei graffiti è meno ironico. Le fonti la descrivono come una città soprattutto residenziale, che viveva di pesca, di agricoltura, con ulivi, grano, fichi e viti, e dell'affitto di botteghe e abitazioni.

Cosa fare qui: tour, biglietti ed esperienze

Ercolano antica

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Scavi di Ercolano

Il legno non è bruciato: si è carbonizzato, e con i solai sono rimasti in piedi i primi piani.

📍 100 m

Collegio degli Augustali

Sede del culto imperiale nell'antica Ercolano: sacello affrescato con le storie di Ercole e il letto del custode.

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Casa del Bicentenario

Domus romana di Ercolano riaperta dopo lunghi restauri: porta carbonizzata a soffietto, affreschi e tavolette cerate.

📍 100 m