Il santuario del Sacro Cuore di Gesù sta in via Roma, a Mugnano di Napoli, e appartiene all'arcidiocesi di Napoli. All'origine c'è il sacerdote Vincenzo Orlando, che fondò a Mugnano il primo nucleo del «Ritiro dei Sacratissimi Cuori» comprando alcuni locali con giardino appartenuti a Fabrizio Capece Minutolo, principe di Canosa; l'8 maggio 1873, dopo diverse controversie, ebbe dal cardinale Sisto Riario Sforza, arcivescovo di Napoli, il permesso di avviare i lavori. Nel 1881 arrivò la religiosa Maria Pia Brando: morto Orlando, rimase sola a sostenere il progetto e vi investì tutta la sua eredità per ampliare il complesso.
Cosa vedere
La chiesa, secondo la tradizione, fu ideata l'8 dicembre 1882, giorno dell'Immacolata, quando la Brando avrebbe ricevuto in sogno dalla Vergine le indicazioni per costruirla. Alla fondatrice si deve anche la statua del Sacro Cuore che vi è venerata: il volto, affermava, era quello che aveva visto in sogno. La statua ha un soprannome dialettale, «Scauzone», cioè scalzo, legato a un episodio prodigioso della tradizione locale.
Nel santuario è custodito il corpo di Maria Pia Brando, e c'è un altare dedicato a lei. La sua causa di canonizzazione è in corso: il 27 settembre 2023, alla chiusura dell'inchiesta diocesana, la chiesa è stata eretta a santuario diocesano con una celebrazione presieduta dall'arcivescovo Domenico Battaglia.
La visita
Orari di apertura e delle messe vanno verificati con il santuario; ogni 27 del mese vi si celebra una messa in memoria della fondatrice. Accanto c'è l'opera assistenziale voluta dalla Brando: un tempo orfanotrofio, è oggi una scuola dell'infanzia e primaria gestita dalle Suore Vittime Espiatrici di Gesù Sacramentato, la congregazione che lei fondò.
Il consiglio della redazione
La festa del Sacro Cuore si celebra la terza domenica di ottobre ed è conosciuta in gran parte della Campania e oltre, soprattutto per i grandi spettacoli pirotecnici che la accompagnano.

