La chiesa di San Marco Evangelista è una chiesa parrocchiale di Giugliano in Campania, nella diocesi di Aversa: la facciata guarda su via Camposcino e il lato occidentale fa da quinta all'omonima piazza.
Cosa vedere
La facciata, rivolta a sud, è scandita da due coppie di colonne ioniche, scanalate e rastremate, su un alto basamento, che reggono una trabeazione rientrante nella parte centrale, e si chiude con un frontone triangolare. Il portale, con battenti di legno massello rivestiti di lamiera di ferro, è incorniciato da due colonne di ordine composito su un basamento di piperno e da un frontone curvo, e vi si sale da una scalinata curva di quattro gradini; al centro si apre un rosone con vetri cattedrali su struttura di ferro. A sinistra sorge il campanile, a più piani e coronato da un cupolino, con due campane di bronzo, raggiungibile dall'interno. L'interno ha pianta rettangolare a navata unica, coperta da una volta a botte lunettata ricca di stucchi, e termina con un'abside quadrangolare rialzata di un gradino; le pareti hanno cinque arcate per lato, con altrettante cappelle. Quelle di sinistra sono dedicate al Sacro Cuore di Gesù, a san Giuseppe, alla Madonna Addolorata e a san Rocco, quelle di destra alla Beata Vergine del Rosario di Pompei, a san Marco Evangelista e a san Vincenzo Ferreri.
La chiesa fu fondata nel Quattrocento al posto dell'antica chiesa di San Felice, fuori dalle mura, davanti alla quale nel 1390 si era combattuta una sanguinosa battaglia fra le fazioni che si contendevano la corona del Regno di Napoli: i danni all'edificio e la distruzione delle case vicine portarono all'abbandono e alla decisione di costruire un nuovo tempio nel cuore dell'abitato, intitolato ai santi Marco e Felice e poi noto semplicemente come San Marco. Nel Settecento subì gli interventi principali di adeguamento al tardo barocco; nel 1844 fu collocato il nuovo altare di marmo, ancora in fondo al presbiterio, e nel 1896 la chiesa fu ampliata e in parte rifatta sotto la direzione di Francesco Saverio Di Girolamo e riconsacrata a san Marco Evangelista, come ricorda una lapide a destra dell'altare maggiore. Dopo restauri nel corso del Novecento, nel 1995 fu completata piazza Camposcino, abbattendo edifici fatiscenti per rendere visibili il fianco della chiesa e la facciata del Conservatorio della Buona Morte; altre campagne di restauro si conclusero nel 1999 e nel 2009. Nel presbiterio, alla sinistra dell'altare maggiore, una nicchia accoglie una statua di santa Giovanna d'Arco del 1919 e in una teca lignea con ampia vetrata è custodito il corpo di san Crescenzo martire, rivestito di abiti militari; fra le opere spicca la pala dell'altare maggiore, con la Vergine e il Bambino e i santi Marco e Felice, attribuita a Girolamo Imparato e databile ai primissimi anni del Seicento. Presso l'ingresso, sul lato destro, si conservano alcuni affreschi probabilmente cinquecenteschi, con san Giovanni Battista, nella nicchia che ospitava un fonte battesimale coevo, trafugato. Adiacente alla chiesa, sul lato orientale, la cappella della Congregazione di San Giovanni Evangelista è anteriore alla chiesa e ha stucchi pregevoli; sulla parete di fondo dell'abside c'è una tela con la Madonna col Bambino e i santi Giovanni Evangelista e Agnello Abate, dipinta fra il 1624 e il 1630 da Giovanni Antonio di Amato il Giovane.
La visita
La chiesa si trova nel centro di Giugliano, fra via Camposcino e la piazza omonima; orari di apertura e delle celebrazioni vanno verificati presso la parrocchia, perché le fonti consultate non li indicano.
Il consiglio della redazione
Guardate il lato occidentale dalla piazza: fu reso visibile nel 1995 abbattendo alcuni edifici fatiscenti, e in quella stessa occasione riemerse la facciata del Conservatorio della Buona Morte.

