La chiesa di San Nicola è un luogo di culto cattolico di Giugliano in Campania: si eleva sul Corso Campano, l'asse principale della città, al limite orientale del centro storico.
Cosa vedere
La facciata, dalle linee molto sobrie, è ascrivibile all'Ottocento o alla fine del Settecento. Il portale in marmo fu composto nel Seicento con marmi antichi di riuso provenienti da Cuma e immette in un'ampia navata coperta da un pregevole soffitto ligneo a cassettoni, aperta sul presbiterio da un alto arco trionfale a tutto sesto; il presbiterio ha affreschi e un altare in marmi policromi del Settecento. A sinistra dell'ingresso si vede una lastra tombale del Cinquecento, con in rilievo la figura del defunto giacente, incorniciata dall'iscrizione e da figure allegoriche: è difficile da leggere perché è addossata al muro in posizione orizzontale. In tempi recenti è stato aggiunto un portone di bronzo.
Di una cappella dedicata a San Nicola si hanno notizie dal Duecento, ma la pianta della chiesa richiama un modello diffuso a Napoli nel Trecento, con una vasta aula unica e un'abside rettangolare coperta da una volta. Fu ristrutturata fra il 1785 e il 1795. Il campanile fu ricostruito nell'attuale posizione, in stile neorinascimentale, alla fine dell'Ottocento, nell'ambito delle sistemazioni urbanistiche che portarono all'allargamento del Corso Campano e alla realizzazione della linea tramviaria; il vecchio campanile era di epoca angioina.
La visita
La chiesa si trova sul Corso Campano, ai margini orientali del centro storico di Giugliano; orari di apertura e delle celebrazioni vanno verificati presso la parrocchia, perché le fonti consultate non li indicano.
Il consiglio della redazione
Guardate il portale, composto con marmi antichi di Cuma riusati, e poi cercate a sinistra dell'ingresso la lastra tombale cinquecentesca appoggiata al muro.

