Cassino

Provincia: Frosinone · Regione: Lazio · Abitanti: 33.658 · CAP: 03043

Questa città ha cambiato nome cinque volte. I romani la chiamavano Casinum, e il nome — dice Varrone, che qui aveva la villa — viene dall'osco cascum, «antico»: tanto che i romani la chiamavano anche Forum Vetus, il foro vecchio. Poi divenne Castellum Sancti Petri; poi Eulogimenopoli, che in greco vuol dire «città di san Benedetto»; poi San Germano, e questo per via di una frase: nella chiesa c'erano le reliquie di san Germano vescovo di Capua, e la gente diceva imus ad Sanctum Germanum, «andiamo da san Germano», finché la frase è diventata il nome del posto. Solo nel 1863, col Regno d'Italia, il consiglio comunale decise di tornare a Cassino.

Sul monte, intorno al 529, Benedetto fondò fra le rovine dell'acropoli l'abbazia madre del monachesimo occidentale. Montecassino è stata distrutta quattro volte: dai longobardi, dai saraceni che uccisero l'abate Bertario, dal terremoto e dal bombardamento della guerra. E quattro volte è tornata su. Nel suo archivio stanno i quattro Placiti cassinesi, testimonianze giurate sulle terre del monastero registrate intorno al 963: sono i primi documenti ufficiali scritti in volgare italiano. Ai piedi del colle, l'antica Casinum ha lasciato il teatro, l'anfiteatro e la villa di Varrone; e la chiesa del Crocefisso sta dentro quello che fu il sepolcro di Ummidia Quadratilla, una donna ricchissima che Plinio il Giovane descrive di carattere mascolino e fisico massiccio, e che alla città regalò un tempio e un anfiteatro. Fino alla guerra una funivia saliva dalla città all'abbazia in sette minuti, la prima del Mezzogiorno: nel Quarantatré un caccia tedesco in addestramento ne tranciò un cavo e ci morì. Poi vennero i bombardamenti: il quindici febbraio del 1944 fu rasa al suolo l'abbazia, esattamente un mese dopo la città. Cassino è stata ricostruita da capo, e ha la medaglia d'oro.

🎉 Feste e sagre a Cassino 1

Festa patronale Tra 158 giorni

San Benedetto da Norcia, patrono di Cassino e d'Europa

📅 Ogni anno, il 21 marzo, con il Corteo Storico «Terra Sancti Benedicti» dal 1994

Cassino festeggia san Benedetto da Norcia il 21 marzo, giorno della sua morte a Montecassino nel 547; dal 1994 la città ospita il Corteo Storico «Terra Sancti Benedicti», rievocazione delle tradizioni, usi e costumi medievali.

Cosa c'è intorno

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