Il Museo diocesano «Aurelio Marena» è il museo dell'arcidiocesi di Bari-Bitonto. Creato tra il 1969 e il 1970, raccoglie i beni artistici della concattedrale di Bitonto e di numerose altre chiese del territorio bitontino. La ricca collezione, prima ospitata nella curia vescovile, ha sede nell'ex seminario vescovile annesso alla chiesa di San Francesco della Scarpa.
Cosa vedere
Il museo ha un giardino pensile e ospita oltre duemilacinquecento pezzi che, secondo le fonti, ne fanno il più grande museo diocesano del Mezzogiorno. Il primo piano è dedicato alla pittura pugliese dell'Ottocento e del Novecento; vi sono anche vasi di Sèvres e arredi sacri dei secoli XIX e XX. Nella teca tra la prima e la seconda sala si vedono manufatti dell'età preclassica trovati nelle stazioni preistoriche dei centri vicini, mentre sono particolarmente preziosi gli argenti di manifattura napoletana, alcuni del XV e XVI secolo, conservati nell'omonima sala, con paramenti liturgici (stole ricamate in oro zecchino) e un lapidario con elementi decorativi dell'architettura romanica, tra cui un pluteo a tarsie e un capitello a racemi.
Il secondo piano è dedicato ai dipinti del Seicento e del Settecento, con anche sculture del XV e del XVII secolo. Di particolare interesse sono un'icona lignea bizantina raffigurante la Vergine, databile al XII secolo, e un crocifisso del XIV secolo di scuola umbra; si vedono inoltre affreschi provenienti dalla chiesa di San Leucio vecchio, una Madonna con Bambino attribuita al fiammingo Anton Van Dyck, un presepe in pietra assegnato da alcuni a Stefano da Putignano e da altri a Nuzzo Barba di Galatina, una statua in legno dorato di san Gregorio Magno, l'Adorazione dei pastori di Marco Pino, del 1576, e una Flagellazione del pittore locale Giuseppe della Porta, della prima metà del Settecento. Al terzo piano sono sistemate le opere degli artisti della scuola bitontina del Seicento, come Alonso de Corduba, Carlo Rosa, Nicola Gliri e Francesco Altobelli: spiccano una tela di Carlo Rosa con la Vergine e i santi protettori di Bitonto, commissionata come ex voto nel 1656, un Cristo e la Samaritana dello stesso pittore e un'Annunciazione di fra Giovanni da Bitonto.
La visita
Il museo è nell'ex seminario vescovile annesso alla chiesa di San Francesco della Scarpa, a Bitonto. Le fonti consultate non riportano orari né modalità di visita: vanno verificati.
Il consiglio della redazione
Le tele originarie della chiesa di Santa Maria del Popolo, sempre a Bitonto, sono oggi collocate nel museo diocesano.

