Ugento

Provincia: Lecce · Regione: Puglia · Abitanti: 12.001 · CAP: 73059

Sulle monete battute qui nel terzo secolo avanti Cristo la città si chiama Aozen, Ozan — e quel nome è stato letto come la terra di Zeus. Da questa terra, del sesto secolo avanti Cristo, è uscito uno Zeus di bronzo, insieme alla tomba dipinta di via Salentina. Un'altra lettura del nome, quella di Francesco Ribezzo ripresa da Antonio Nicolazzo, lo fa venire da Ausentum, da una radice che significa «lucente», e ricorda che in età paleoitalica il mare Ionio si chiamava Ausonium da Ausentum come l'Adriatico da Adria; una terza storia, più antica ancora, fa fondare la città da Uxens, un uomo nominato nell'ottavo libro dell'Eneide. Intorno al nono secolo avanti Cristo flussi migratori di probabile origine illirica si stanziarono in questa penisola e, fondendosi con le popolazioni locali, diedero origine alla civiltà messapica; Ugento ne fu uno dei centri più grandi e potenti, una città-stato con una zecca propria, un proprio esercito, mura poderose e uno scalo portuale suo sullo Ionio, presso Torre San Giovanni.

Quando arrivò Roma, Ugento fu l'ultima città messapica a resistere alle truppe romane; a prenderla fu il console Numerio Fabio Pittore con le sue legioni. Più tardi, nella guerra contro Cartagine, ci riprovò, alleandosi con Annibale nella vana speranza di riconquistare l'antica autonomia — e pagò anche quella. Divenne municipio romano, e intorno a lei furono fondati i villaggi che qui sono ancora nomi: Paternò, Geminiano, che è l'odierna Gemini, Varano, Pompignano. I goti la distrussero nel 545 e i saraceni nell'842, e a rimetterla in piedi furono i monaci basiliani, che la ricostruirono in cima all'acropoli: la città prese una fisionomia greca e mura nuove. Con i normanni, intorno al 1071, il vescovato greco fu sostituito da quello latino, ma le due chiese, greca e latina, convissero per circa due secoli. Nel 1195 Ugento fu incorporata al principato di Taranto; nel 1537 la saccheggiarono i turchi. L'ultima cosa a essere conquistata, qui, è stata la palude: il consorzio di bonifica istituito nel 1927 scavò grandi bacini collegati da canali che sfociano in mare, colmò con il terreno di risulta le depressioni più profonde, rimboschì a conifere una parte di quello che aveva guadagnato e coltivò il resto — e alla malaria mise fine.

🎉 Feste e sagre a Ugento 1

Festa patronale Tra 100 giorni

San Vincenzo di Saragozza, patrono della città e della diocesi

📅 Ogni anno, il 22 gennaio, festa patronale e fiera; il santo è anche patrono dell'intera diocesi

Ugento festeggia san Vincenzo di Saragozza il 22 gennaio, con la festa patronale e la fiera; il santo è patrono anche dell'intera Diocesi di Ugento-Santa Maria di Leuca. Molto sentita è anche la festa dei Santi Medici Cosma e Damiano, con luminarie e processione dal santuario a loro dedicato.

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